Assistiamo spesso meravigliati al susseguirsi di vari e numerosi tornei estivi sulla calda sabbia. Forse appare un’idea azzardata ma non crediamo sinceramente ci si perda poi tanto tempo e denaro nell’innalzare una rete da beach volley e tracciare un seppur vago esempio di campo; dico beach volley per non dire beach soccer o beach tennis, o qualsiasi sport praticato nell’arenile. Penso sarebbe un bellissimo e originalissimo modo per riempire le afose giornate estive, divertendo la folla e probabilmente attirando anche dei volti nuovi interessati all’innovativa proposta.
L’estate posadina s’arricchirebbe di ulteriori stimoli e andrebbe a colmare quei momenti di vuoto che la bassa presenza di eventi tende solitamente a creare. Sapendo poi che la gran parte del popolo spende le fatiche quotidiane estive dirigendosi al mare, si giungerebbe ad un probabile successo.
Collaborando con altri comuni, vicini e non, l’iniziativa verrà pubblicizzata quanto basta per donarle una risonanza decente. Immaginate l’impazienza di arrivare ad un appuntamento estivo fisso in cui sfidare squadre di altri comuni, un pò come già ora avviene per i vari tornei di calcio a 5. Una bella vetrina anche a livello economico, con sponsor che potrebbero interessarsi all’evento e convogliare ulteriore pubblico.
La nascita di intrattenimenti in spiaggia non è un’idea da cestinare a priori. Il “lido ludico” piace sicuramente, è economicamente realizzabile e può recare importanti riscontri benevoli per la comunità.
Certo, per iniziare bene magari occorrerebbe defenestrare i ponti, abbattere gabbie e alveari, liberare finalmente la spiaggia di Posada e renderla godibilmente fruibile alla gente che la occupa. Perchè anche se non diciamo nulla e tutto va bene, lo spazio per prendere il sole è sempre meno…..

